visita guidata al cantiere per mostrare lo stato dell’avanzamento del lavoro, l’iniziativa è stata inserita da Legacoop Lombardia tra gli eventi per celebrare il 140esimo anniversario
Conscoop, il Consorzio fra Cooperative di Produzione e Lavoro con sede a Forlì, è stato tra i protagonisti dell’evento “Ricerca, Sport e Innovazione” promosso da Legacoop Lombardia nell’ambito delle iniziative per il 140° anniversario del movimento cooperativo milanese. L’appuntamento si è svolto giovedì 11 giugno nell’area della Bovisa Goccia, uno dei più grandi e significativi interventi di rigenerazione urbana attualmente in corso in Italia.
L’iniziativa ha previsto una visita guidata al cantiere organizzata da Legacoop Lombardia insieme a Conscoop e le altre cooperative coinvolte: Consorzio Integra, CMSA e CAEC, Mate e Cooprogetti.
Nel corso della mattinata sono intervenuti Barbara Farina, direttrice di Legacoop Lombardia, Graziano Dragoni, direttore generale del Politecnico di Milano, Marco Mazzei, assessore allo Spazio Pubblico e all’Edilizia scolastica del Comune di Milano e Gianluca Marco Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia.
“È un grande onore – ha dichiarato Massimo Batani, direttore generale e consigliere delegato di Conscoop – essere appaltatori di un’opera così prestigiosa, progettata da uno degli architetti più noti al mondo, Renzo Piano.
La visita di oggi permette di dimostrare a tutti gli ospiti le competenze integrate e multidisciplinari in campo per la progettazione esecutiva e per la realizzazione dell’opera. Sappiamo bene che gli obiettivi e i tempi sono ambiziosi ma siamo ottimisti e crediamo nelle nostre capacità”.
Con Batani erano inoltre presenti il responsabile commerciale Fausto Bacchilega, il direttore tecnico l’ingegnere Giuseppe Scavino e i rappresentanti delle altre imprese cooperative coinvolte nella realizzazione dell’intervento.
La visita ha consentito di osservare da vicino l’avanzamento di uno dei progetti più importanti e strategici ai quali sta lavorando il consorzio forlivese. Conscoop è infatti tra i soggetti impegnati nella realizzazione del nuovo campus del Politecnico di Milano nell’area Bovisa Goccia, un intervento destinato a trasformare radicalmente una vasta porzione della città e a diventare un punto di riferimento internazionale per ricerca, innovazione e sostenibilità.
Cuore simbolico del progetto è il recupero dello storico Gasometro, una delle strutture industriali più iconiche del capoluogo lombardo. L’intervento complessivo ha un valore di circa 120 milioni di euro e rappresenta uno dei più rilevanti investimenti universitari e urbanistici oggi in corso nel Paese.
La prima pietra dell’opera è stata posata il 22 settembre 2023 alla presenza dell’architetto Renzo Piano, autore del masterplan che ha ridisegnato il futuro dell’intera area. Il progetto prevede la valorizzazione del grande gasometro storico e la realizzazione di nuovi edifici universitari immersi in un vasto parco urbano, con spazi dedicati alla ricerca, all’innovazione, allo sport e alla vita studentesca.
Il cantiere è oggi entrato nella fase finale e la consegna dei lavori è prevista per novembre 2026. Una volta completato, il nuovo campus rappresenterà uno dei più avanzati poli universitari europei, contribuendo a rafforzare il ruolo di Milano come capitale dell’innovazione e della conoscenza.
L’iniziativa organizzata da Legacoop Lombardia ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il contributo che il sistema cooperativo italiano sta offrendo alla realizzazione di grandi opere e alla rigenerazione urbana. In questo contesto, Conscoop ha confermato il proprio ruolo tra le principali realtà cooperative del settore delle costruzioni a livello nazionale, mettendo in campo competenze tecniche, capacità organizzative e una consolidata esperienza nella gestione di interventi complessi.
Per i partecipanti, la visita alla Bovisa Goccia ha consentito di toccare con mano un intervento destinato a lasciare un segno profondo nel futuro di Milano e a diventare uno degli esempi più significativi di collaborazione tra università, istituzioni e cooperazione nella rigenerazione delle aree urbane.



